lunedì 30 aprile 2007

Ritorno da Napoli

Mentre mi mangio un babà ancora fresco scrivo questo post dedicato alla mostra di Napoli Comicon.

Giovedì scorso mi sono vista l'ultima parte della preparazione di una mostra e la sua inaugurazione.
E' molto bello vedere quei luoghi nel macello più totale con cumuli di scatole che via via si riordinano e diventano un perfetto luogo in cui ammirare delle opere. C'erano tanti ragazzi che facevano i volontari e si davano da fare a sfatare la credenza che tutti i napoletani non hanno voglia di far niente.
Le mostre erano molto interessanti e ben allestite in uno dei luoghi più spettacolare in cui si tiene una mostra di fumetto. La parte superiore del castello con le sue vie la rendano in tutto simile a una cittadella e dai suoi merli si può ammirare un paesaggio bellissimo, Napoli si stende sotto con tutti i suoi palazzi colorati e il mare.
Noi abbiamo avuto la fortuna di ammirare questi paesaggi appena dopo un terribile temporale quando i colori sono più vividi. (Ok, scusate la deformazione professionale che ti porta a notare tutto delle tinte:))
L'esposizione di diversi artisti, non del mezzo fumetto, che facevano un tributo a questa arte era interessante e divertente.
E poi tante piccole mostre, qualche opera di Moebius, Go Nagai, Igort e Gipi...
All'inaugurazione abbiamo visto Go Nagai fare tutto quello che ci si aspetterebbe facesse un giapponese oltre a fotografare. (Detto tra noi Go Nagai sembra proprio Rosy Bindi)e poi a nanna che sabato si riparte

Venerdì ho percorso in lungo e in largo i corridoi inquietanti e antichi del castello. Ho girato tante volte alla ricerca di volti noti, ho trovato qualcuno ma come al solito solo la metà delle persone che cercavo, ho bivaccato nello spazio ospiti e mi sono divertita sfogliare molte nuove uscite. Poi abbiamo girato le mostre sparse nella città, molto bella quella di Stefano Ricci e Anke Feuchtenberger all'interno del Goethe Institut, una bella cornice con una mostra inquietante e complessa. Abbiamo visitato anche mostra dedicata a foto di Pazienza di Gino Nardella e poi via a nanna che sabato ci aspettava un nuovo giro. L'indomani siamo stati molto poco al castello perchè mi piaceva assistere alla presentazione di Sfar del suo "Il Gatto del rabbino" per Rizzoli. Io avevo letto con molto piacere questa sua opera e devo dire che sentirlo chiacchierare ha accresciuto la mia stima per lui. Una persona molto simpatica e sincera che si è destreggiato con domande dal pubblico abbastanza pungenti.
Dopo questo incontro non ho resistito e sono andata a prendermi il sole ad un giardino. Mi spiace per chi non ho trovato e mi ha cercata, spero che ci troveremo in futuro.
Per la mostra un voto molto positivo, fare cultura in questo paese è difficile, fare cultura popolare è un difficilissimo ma fare cultura popolare a Napoli con i suoi mille problemi è un quasi miracolo. Forza ragazzi! Un ringraziamento sentito a Luca Boschi che è un grande lavoratore del fumetto e un'ottima guida turistica :)

1 commento:

Wally ha detto...

Bentornati a te ed a Fabio.

Adesso, però, posta qualcosa di nuovo che abbiamo voglia di vedere altri lavoretti ;)

Ciao ciao